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Abu Khalid Jawarish, 66 years old.
MALATA DI ALZHEIMER.VIVE CON LA FIGLIA E I NIPOTI.
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Wahda Muhammad age 87 years old, Deir Aban.

"QUANDO HO RIVISTO LA MIA TERRA DOPO 15 ANNI HO PIANTO A LUNGO:"

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Ihmaeda al-ayan, 67 years old, from Beit Natif.
"L'UNICA COSA CHE HO POTUTO PORTARE CON ME E' STATO IL MIO CONIGLIO DI PEZZA.
AVEVO 4 ANNI."

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Mustafa Ibrahim Mustafa Abu Srur, 78, Beit Natif.
"L'ESERCITO ARRIVO' IN PIENA NOTTE, QUELLO CHE LASCIAI DIETRO FURONO SPARI ED ESPLOSIONI".


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"SPERO CHE I MIEI NIPOTI POSSANO PERDONARE UN GIORNO"
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Ali Al-Ajuri Ada Rahman Hussein and Aisha Al-Ajuri, 80 and 78 years old.

"QUANDO ARRIVAMMO AL CAMPO, ERAVAMO GIA' SPOSATI.
MORIREMO SENZA POTER RIMETTERE PIEDE NEL POSTO DOVE CI SIAMO INCONTRATI."
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Abed Al-Majid Abu Srur, 80, Beit Natif.
"PRIMA DEL 1948 VIVEVAMO IN PACE CON I NOSTRI VICINI EBREI."

Professione : Rifugiato

Sette vite diverse, sette storie uguali.
Era il 1948 quando questi rifugiati, in eta' diverse e provenienti da villaggi differenti venivano esplusi dalle loro terre e spostati nel campo AIDA costruito dall'ONU a Betlemme.
Questo campo è tuttora vivo e pulsante.
Agli anziani viene dato il compito di tramandare le loro storie, il loro dolore, e la speranza di un possibile ritorno a casa.

Seven different lives, the same story. Since 1948 these refugees coming from several villages and forced to leave their land at differnt moments in time, where brought to the UN refugee camp called 'Aida', in Bethlehem. This camp still exists today. The elderly living there have made it their mission to pass on their stories, pain and tears to the younger generation, with the hope to return home some day.
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